Falso Mito delle Arance come Migliore Fonte di Vitamina C (4 di 4)
Questo mito è radicato nella convinzione popolare, sebbene ci siano molti aspetti da considerare.
Primo fra tutti il fatto che le arance non sono l’alimento con il contenuto più alto di Vitamina C. Bacche di rosa canina, kiwi, cavolo nero, broccoli e cavoletti di Bruxelles, ne contengono quantità maggiori come puoi vedere nella seguente tabella:
| Alimento | Contenuto di Vitamina C (mg) per 100g |
| Bacche di rosa Canina | 426mg |
| Cavolo Nero | 120mg |
| Kiwi | 93mg |
| Broccoli | 89mg |
| Cavoletti di bruxelles | 80mg |
| Arance | 53mg |
| Castagne | 43mg |
Secondo aspetto da tenere in considerazione è che il contenuto di vitamina C non è uguale in tutte le varietà. Passiamo infatti da un contenuto medio di 89mg di Vitamina C ogni 100gr di arance Washington a 40mg ogni 100gr di arance Moro.
Terzo, ma di certo non meno importante è l’aspetto che riguarda il decadimento della vitamina C dalla raccolta all’arrivo sulle tavole. Come già anticipato, la vitamina C è sensibile a luce, calore e ossigeno. Questo significa che un volta che il frutto è stato raccolto dalla pianta, l’esposizione all’aria e alla luce ne determina un decadimento che sarà tanto marcato quanto più il frutto sarà stato raccolto tempo addietro.
Pensare quindi solo alle arance come fonte migliore di vitamina C è un luogo comune mal riposto. Abbiamo cibi più ricchi di questa preziosa vitamina e disponibili ancor prima che sia maturo il tempo delle arance, proprio quando il nostro organismo ha necessità di fornirsi di difese efficaci. A dicembre sposteremo l’attenzione sull’organo considerato dalla medicina cinese la sede dell’energia vitale e che vede proprio nell’inverno la sua stagione: il rene