Il rene e gli alimenti fondamentali (2 di 4)
Ti ho parlato dell’inverno e dell’importanza di prendersi cura, in questa stagione, dei reni, sede della nostra energia vitale.
I reni si caratterizzano per amare il sapore salato (moderato, non in eccesso), prediligere il colore nero ( segno della presenza di antiossidanti) e nutrirsi di ciò che in natura racchiude la vita come i semi e le uova.
Se ci pensi la similitudine è molto immediata.
Nutrire la sede dell’energia vitale con ciò da cui nasce la vita.
Ecco quindi che il consumo di:
- cereali in chicco: riso integrale (meglio dal chicco tondo in inverno), farro, miglio, orzo, avena, sorgo, grano saraceno;
- semi oleosi: semi di zucca, semi di sesamo, semi di girasole, noci, mandorle, nocciole;
- legumi: ceci, fagioli, lenticchie
dovrebbe prevalere sulla nostra tavola, per far si che i nostri reni possano fare il carico di energia che servirà poi per affrontare la forza della rinascita primaverile.
Il consumo di semi si pregia anche di un’altra caratteristica molto importante sempre per i nostri reni: quando il nostro corpo li digerisce, si evita la formazione di scorie (come quelle azotate derivate dalla carne) pesanti per il rene da espellere.
Il lavoro renale sarà così agevolato e i reni saranno rafforzati.
Ma possiamo fare qualcosa di più per il rene? Assolutamente si e te lo vedremo settimana prossima.